Qual è la differenza tra un frullatore a nastro e un frullatore a V?
1. Principio di funzionamento e caratteristiche strutturali
ILmiscelatore a nastroadotta una struttura a cilindro orizzontale con una paletta di agitazione a nastro all'interno. Durante il funzionamento, la paletta di agitazione ruota sotto la trasmissione del dispositivo di azionamento, spingendo il materiale a muoversi assialmente e radialmente, formando una traiettoria di movimento complessa. Questa caratteristica strutturale rende il materiale sottoposto simultaneamente a tre effetti di miscelazione di taglio, convezione e diffusione durante il processo di miscelazione, il che è particolarmente adatto per la miscelazione di materiali viscosi.
Il miscelatore di tipo V adotta un design unico del contenitore a forma di V, e il contenitore ruota attorno al suo asse di simmetria. Durante il processo di rotazione, i materiali vengono continuamente separati e convergenti sotto l'azione della gravità per formare una miscelazione per convezione. Questo metodo di miscelazione si basa principalmente sul libero movimento dei materiali e l'intensità di miscelazione è relativamente piccola, ma può evitare efficacemente l'agglomerazione del materiale.
2. Confronto delle caratteristiche prestazionali
L'uniformità di miscelazione è un indicatore importante per misurare le prestazioni delle apparecchiature di miscelazione. Con le sue caratteristiche di miscelazione forzata, il miscelatore a nastro può raggiungere una maggiore uniformità di miscelazione, solitamente superiore al 95%. Il miscelatore di tipo V si basa sulla miscelazione per gravità e l'uniformità è generalmente intorno al 90%, ma ha un migliore effetto protettivo sui materiali fragili.
In termini di efficienza di miscelazione, il miscelatore a nastro impiega solitamente 10-30 minuti per completare la miscelazione di un lotto di materiali, mentre il miscelatore di tipo V impiega 30-60 minuti. Questa differenza è dovuta principalmente ai diversi meccanismi di miscelazione dei due. Il metodo di miscelazione forzata del miscelatore a nastro può ottenere una distribuzione uniforme dei materiali più velocemente.
In termini di pulizia e manutenzione, il miscelatore a V è più comodo da pulire grazie alla sua struttura semplice. La struttura interna del miscelatore a nastro è complessa ed è difficile da pulire, ma le attrezzature moderne sono per lo più dotate di un sistema di pulizia CIP, che può risolvere efficacemente questo problema.
3. Ambito di applicazione e suggerimenti per la selezione
I miscelatori a coclea e a nastro sono ampiamente utilizzati nei settori chimico, alimentare, farmaceutico e in altri settori, in particolare per la miscelazione di materiali ad alta viscosità, come fanghi e paste. I miscelatori a V sono più adatti per la miscelazione di materiali con buona fluidità, come polveri e particelle, e sono ampiamente utilizzati nei settori farmaceutico e alimentare.
Quando si seleziona l'attrezzatura, è necessario concentrarsi sulle caratteristiche del materiale, sulla scala di produzione e sui requisiti di processo. Per materiali con requisiti di elevata viscosità ed elevata uniformità, si consiglia di scegliere un miscelatore a vite-cinghia; per materiali fragili e fluidi, un miscelatore di tipo V è una scelta migliore. Allo stesso tempo, è necessario considerare anche la scala di produzione. La produzione continua su larga scala è più adatta all'uso di miscelatori a vite-cinghia, mentre la produzione multi-varietà in piccoli lotti è più adatta ai miscelatori di tipo V.
Con l'avanzamento della tecnologia industriale, entrambi i tipi di apparecchiature di miscelazione si stanno sviluppando verso l'intelligenza e l'efficienza. In futuro, la selezione delle apparecchiature presterà maggiore attenzione all'efficienza energetica e al controllo intelligente per soddisfare i requisiti raffinati della moderna produzione industriale. Quando si scelgono le apparecchiature di miscelazione, le aziende dovrebbero considerare appieno le proprie caratteristiche di produzione e le direzioni di sviluppo future e scegliere l'apparecchiatura di miscelazione più adatta.